La prima forma di turismo fu rappresentata dalla frequentazione, nei secoli XVII e XVIII, delle stazioni termali di Courmayeur, Pré-Saint-Didier e Saint-Vincent da parte dei sovrani sabaudi e della corte.
Nell’Ottocento le montagne della Valle d’Aosta, insieme con quelle savoiarde e svizzere, diventarono fonti d’ispirazione per gli artisti romantici. Pittori, scrittori e poeti, percorsero la regione e immortalarono i suoi paesaggi: tra gli altri Turner, Stendhal, Alexandre Dumas, Lev Tolstoj, Giosuè Carducci e Giuseppe Giacosa. Parallelamente si sviluppavano l’alpinismo (nel 1850 viene fondata a Courmayeur la prima Società Italiana di guide alpine) e l’escursionismo, nuove fonti di reddito per le popolazioni locali tra le quali si reclutavano guide alpine e albergatori, mentre la famiglia reale continuava a privilegiare la Valle d’Aosta per i suoi soggiorni estivi: Vittorio Emanuele II trascorse lunghi periodi nelle valli del Gran Paradiso per cacciare stambecchi e camosci e la regina Margherita si costruì un castello per i suoi frequenti soggiorni a Gressoney.
La ferrovia, giunta ad Aosta nel 1886, favorì la pratica della villeggiatura montana nelle classi borghesi, preludendo allo sviluppo del turismo di massa e al crescente successo, sin dai primi decenni del Novecento, degli sport invernali.
L’industria turistica attualmente concorre alla formazione del P.I.L regionale per circa il 35 % ed occupa più di 12.000 addetti.
L’Amministrazione regionale in questi ultimi anni ha indirizzato i suoi sforzi, per mezzo di mirati strumenti finanziari e normativi, verso un miglioramento delle strutture ricettive, delle piste, degli impianti di risalita, dell’innevamento programmato e verso una migliore penetrazione del prodotto “Valle d’Aosta” sui mercati nazionali ed internazionali.
Da alcuni anni la società SISKI s.r.l., a cui aderiscono le stazioni sciistiche valdostane, coordina la vendita di un unico ski-pass regionale che permette agli amanti degli sport invernali di sciare con un unico biglietto in tutta la Valle d’Aosta dalle famose Breuil-Cervinia, Courmayeur, La Thuile, Ayas, Gressoney, Pila e Cogne alle innumerevoli stazioni sciistiche più piccole ma altrettanto suggestive.