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La Valle d’Aosta coincide con il tratto superiore del bacino della Dora Baltea, che nasce dalle falde del massiccio del Monte Bianco e si getta nel Po dopo un percorso di circa 160 km, 100 dei quali sono compresi nel territorio valdostano.

I suoi affluenti raccolgono le acque provenienti dalle numerose valli laterali. Sulla sinistra orografica si trovano: il torrente Doire de Ferret, proveniente dalla Val Ferret; il Buthier, dalla Valpelline, che raccoglie a sua volta le acque dei torrenti Buthier d’Ollomont, dal vallone di Ollomont, e Artanavaz (o Buthier d’Artanavaz), dalla valle del Gran San Bernardo (o Combe Froide); il torrente Saint-Barthélemy dal vallone omonimo; il Marmore dalla Valtournenche; l’Evançon dalla valle di Challant-Ayas; il Lys dalla Valle di Gressoney. Sulla destra orografica si incontrano: la Doire de Veny, dalla Val Veny; la Doire de Verney dalla Valle del Piccolo San Bernardo (o Valle di La Thuile, o Valrutor); la Doire de Valgrisenche dalla Valgrisenche; la Doire de Rhêmes dalla Valle di Rhêmes; il Savaraz dalla Valsavarenche; la Grand-Eyviaz dalla Valle di Cogne; il Clavalité dalla Valle omonima; l’Ayasse dalla Valle di Champorcher.

Numerosi sono i laghi di origine glaciale, nessuno dei quali raggiunge però dimensioni significative.

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